Giulia 的个人资料*·.¸(¯`·.¸*have you ever...照片日志列表 工具 帮助

日志


bones..

Ho sognato suoni strani
 
gran casino di ossa rotte
 
le mie ossa rotte.
 
chiudevo gli occhi ed erano ancora li
bagnate dal fastidio del giorno.
 
E si dice che i sogni all'alba
siano veritieri
 
 
 
2月20日

Che spettacolo!!!

" Giuliano Ferrara ha tanto carattere da non andare mai in riserva. Ignora la gran parte del genere umano, ma ama indistintamente tutti gli embrioni che ne costituiscono l’ampia radice. Elogia la guerra a Oriente e a Sud del nostro Occidente. Non si lascia commuovere dalle vittime collaterali dei bombardamenti che di solito muoiono al centro dei bombardamenti. Ma è capace di singhiozzare in memoria delle blastocisti disperse. E’ contrario all’aborto. Ci farà una intera campagna elettorale, maneggiandolo in esclusiva come se il resto del mondo si divertisse a praticarlo. "
 
 
 
Corto Circuito, di Pino Corrias
 
 
2月11日

Just gimme a little sign

Ok, mi prendo una pausa di riflessione da Jonas....
 
Vero potrei impiegare molto meglio questo ritaglio
                                                              di ritaglio di tempo e fare altro al posto che tediare qualche malcapitato/a curioso/a cha attratto dalla stellina luminosa a fianco di qualcosa sia capitato qui.............
 
Ma a questo punto....
 
Bene ho 105 punti nella mia tessera feltrinelli (pubblicità neppure troppo occulta)...
 
mesi e mesi di attesa per libri che "si forse sono in giacenza, dai ripassa in settimana, magari si forse, non so, cmq passa..."
 
e adesso
 
105 punti 1....0.....5
 
il che vuol dire 30 pleuri di buonissimo buono buono acquisto libri...
 
Il problema è che sembrano tanti solo sulla carta, ma se calcoliamo che un'edizione degli oscar mondadori si aggira sui 13, 14, e l'Enauidi pure non scherza, con due liberculi esaurisco il mio tanto agognato budget...
 
Quindi...........consigli su come spenderli?????????????????????????????????????????????????????????????'
 
su su proposte...
anche cosa carissime
tipo
edizione extra lusso di cartier bresson
l'importante è che mi facciate uscire dalla feltrinelli paga e felice
                                                                          un sorriso imbarazzamente enorme....
 
Waiting...ghigno
2月1日

E Glicine del Cosmo mi dice,,,

Liberamente tratto da Manuel, perchè non so come gli sia venuto in mente chiamare qualcuno Glicine del Cosmo, ma mi piace il modo in cui la "g" e la "l" scivolano come qualcosa di vischioso... quindi grazie Manuel


E Glicine del Cosmo mi dice:
< Sai che così non va, sai che così veramente non va>
E io penso ad una musica più dolce, a qualcosa che possa cambiare le pareti di questo discorso, cerco quel momento bello nella memoria
perchè non voglio parlare di adesso
                               perchè "adesso" è brutto e ripetitivo
è una vita organizzata in tappe
   è una sequela di pranzi parcellizzati
      è solo tempo.

Glicine è bello, ancora bello, ma io ora lo guardo senza quel sano imbarazzo che avevo prima.
Riesco anche a squadrarlo, tollero la sua vista anzi peggio
                                          io mangio la sua vista.
E' il gran d'angolo peggiore che un fotografo possa fare.

Stringe le labbra, ed ecco la mitraglia:
< Non va per la tua completa disattenzione, dimmi cosa c'è che non va, parliamo>

E non sai che questo aprirà solo vortici su vortici, perchè ogni parola ne richiama un'altra e io non voglio.
Non voglio perchè fa male
                                         e lo sai.
E poi,
non voglio perchè so che è solo un richiamo
                                      ed è proprio questo il punto:
di quella splendida tensione
di quell'ansia
mi rimane solo questo
un richiamo,
neppure un'eco,
un ombra che sbiadisce col tempo
un segno che scompare
                                  che tu fai scomparire

perchè tu vivi in questo istante, qui ora,
                                               in tutto quello che io sprezzo e detesto
                                                           nella copia mal riuscita del mio idilliaco richiamo
di cui tu
non ricordi nulla
                 non senti nulla
                        sei sordo, e lo sai.

Glicine mi guarda, muove gli occhi in orizzantale, controlla la coerenza dei miei occhi
                            ma non solo

mi vuole ferire
sa che l'incoerenza della mia iride
è lo specchio smangiato che vorrei il mondo non notasse
mai.