Giulia's profile*·.¸(¯`·.¸*have you ever...PhotosBlogLists Tools Help

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    September 13

    Questa è la casa...

     

    Questa è la casa, il mare e la bandiera.
    Erravamo per altri lunghi muri.
    Non trovavamo porta né suono
    dall'assenza, come dopo morti.

    E alfin la casa apre il suo silenzio,
    entriamo a calpestare l'abbandono,
    i topi morti e l'addio vuoto,
    l'acqua che pianse nelle tubature.

    Pianse, pianse la casa notte e giorno,
    gemette con i ragni, socchiusa,
    si sgranò dai suoi occhi neri,

    e ora d'improvviso la ritorniam viva,
    la popoliamo e non ci riconosce:
    deve fiorire, e non si ricorda.

     

    [Neruda]

    pezzi mancanti

    May 05

    boom

    L'incipit della situazione non è suggestevole come il libro, però davvero l'ho ritrovato così per caso, tra il glicine e il sambuco..
     
     
    Davvero
    ci sono momenti in cui l'onnipresente e logica rete delle sequenze casuali si arrende,
    colta di sorpresa dalla vita
    e scende in platea, mescolandosi tra il pubblico,per lasciare che sul palco
    sotto le luci della libertà vertiginosa e improvvisa,
    una mano invisibile peschi nell'infinito grembo del possibile e tra milioni di cose,
    una sola ne lasci accadere.
     
    (Baricco, Oceano e Mare)
     
     
    Mi fa senitire farfallare lo stomaco, che ci posso fa?
     
    colonne ercole
    February 11

    Just gimme a little sign

    Ok, mi prendo una pausa di riflessione da Jonas....
     
    Vero potrei impiegare molto meglio questo ritaglio
                                                                  di ritaglio di tempo e fare altro al posto che tediare qualche malcapitato/a curioso/a cha attratto dalla stellina luminosa a fianco di qualcosa sia capitato qui.............
     
    Ma a questo punto....
     
    Bene ho 105 punti nella mia tessera feltrinelli (pubblicità neppure troppo occulta)...
     
    mesi e mesi di attesa per libri che "si forse sono in giacenza, dai ripassa in settimana, magari si forse, non so, cmq passa..."
     
    e adesso
     
    105 punti 1....0.....5
     
    il che vuol dire 30 pleuri di buonissimo buono buono acquisto libri...
     
    Il problema è che sembrano tanti solo sulla carta, ma se calcoliamo che un'edizione degli oscar mondadori si aggira sui 13, 14, e l'Enauidi pure non scherza, con due liberculi esaurisco il mio tanto agognato budget...
     
    Quindi...........consigli su come spenderli?????????????????????????????????????????????????????????????'
     
    su su proposte...
    anche cosa carissime
    tipo
    edizione extra lusso di cartier bresson
    l'importante è che mi facciate uscire dalla feltrinelli paga e felice
                                                                              un sorriso imbarazzamente enorme....
     
    Waiting...ghigno
    April 10

    Jules & Jim

    "On s’est connu, on s’est connu.
    On s’est perdu de vue, on s’est r’perdu de vue.
    On s’est retrouvé, on s’est réchauffé.
    Puis on s’est sépararé.
    Chacun pour soi est reparti
    dans l’tourbillon de la vie…"

    Per prima cosa, Jules & Jim non è per niente un mènage a trois, o meglio ancora, il rapporto tra Jim, Kathe e Jules non è un mènage a trois.

    Lei è prima totalemte di Jules e poi solo di Jim, mai di entrambi insieme. La loro convivenza è un simposio intellettuale, non una relazione, che riprende da dove era stata interrotta solo nella camera di Kathe.

     Tutti gli incontri, storie, relazioni come volete che vengono prima di Kathe lo sono, sono un menage a trois, ma non questa. Quindi basta con questa stupida e riduttiva etichetta perchè il libro, il film, sembra piuttosto una favola così estrema che affascina senza riserve facendo dimenticare i ragionevolissimi ostacoli umani che la precludono a tutti... a tutti gli uomini e donne comuni.

    E infine, ultima piccola precisazione, non è vero che c'è perfetto equilibrio nella vicenda, anzi il piatto della bilancia è decisamente a favore di Jim! Se non ci fosse Jules, la relazione Jim- Kathe, non potrebbe neppure iniziare. E ancora, gli amanti che Kathe si prende per riportare la situazione a zero e pareggiare i conti non sono ancora sufficienti perchè lei non li ama, a differenza di Jim, che tra le sue amanti una la ama e pure molto ed è Gilberte.  Non si può essere una seconda donna, Kathe non può sopportare di essere un'altra ombra, di avere sempre una rivale. Jim non ha rivali, non lo è Jules, la cui amicizia li rende un qualcosa di unico e assoluto, un sentimento così potente che schiaccia la gelosia, non lo è Albert, nessuno lo è. Kathe ama solo Jim, Jim ama anche Gilberte. L'equivalenza non c'è. " Gilberte come Jules, non è vero Kathe?" chiede Jim e lei risponde secca "no". Jim è un traditore, non si mantengono due donne sullo stesso piano, non  le si ama entrambe una di una amore paterno e l'altra passionale.

    Adoro Kathe.

    Adoro l'epilogo della storia. 

      

    January 29

    Emily

    Se tu venissi in Autunno,
    Scaccerei via l'Estate
    Con in parte un sorriso, e in parte lo sdegno,
    Come trattano le Massaie, una Mosca.

    Se potessi vederti fra un anno,
    Avvolgerei i mesi in gomitoli -
    E ne metterei ciascuno in un Cassetto diverso,
    Per paura che i numeri si confondano -

    Se soltanto Secoli, tardassero,
    Li conterei sulla Mano,
    Sottraendo, fino a far cadere le dita
    Nella Terra di Van Diemen. (*)

    Se certa, quando questa vita fosse conclusa -
    Che la tua e la mia, rimanessero -
    La getterei da parte, come una Buccia,
    E prenderei l'Eternità -

    Ma, ora, incerta della lunghezza
    Di ciò, che è frapposto,
    Esso mi tormenta, come l'Ape Folletto -
    Che non vuol dirci niente - della sua puntura.

     

    -Emily-

    November 21

    Il Luigi...

     
    La fantasia abbellisce gli oggetti cingendoli e quasi irraggiandoli d'immagini care.
    Nell'oggetto amiamo quel che vi mettiamo noi
     
    -Luigi Pirandello-
     
    November 10

    Marquez

    Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio.
    Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cosí recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.
     
    CENT'ANNI DI SOLITUDINE - Gabriel García Márquez
     
     
    November 05

    oggi va così

    "Tu non sei il tuo lavoro,
    non sei la quantità di soldi che hai in banca,
    non sei la macchina che guidi,
    ne’ il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca ...
    Sei la canticchiante e danzante merda del mondo.”
    -Tyler Durden, fight club_