Giulia's profile*·.¸(¯`·.¸*have you ever...PhotosBlogLists Tools Help

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    January 31

    Passing by

    Io ora
    io qui fermo,
    La mia immagine si riflette nei finestrini del treno prima.

    Un tremolio di fondo.

    Eccio, io sono quello, lo posso percepire solo per pchi istanti, finchè il treno sta passando
    finchè passa.

    Il mio essere qui e ora, carne e lividi, polpa, tutto questo dura il tempo del passaggio di un treno.

    Nell'aria non ci si specchia. Scompaio, eppure so che i miei occhi ci sono, ancora, se che la mia bocca è ancora qui.

    Senza te, non trovo la posizione delle mie pupille. Ci sono?
    Come pensare che tutto questo possa avere un felice esito?

    In realtà sto guarando tutto quello che so di non dover fare, e quindi non racconto.
    L'esito sarà negativo.
    Non lo deciderò io, e per questo e solo per questo si potrà dire concluso.

    Il treno se ne va e io non mi specchio più, ma se si fermasse davanti a me, certo io non mi muoverei.

    Wollstonecraft
    July 18

    Ezra

    νόστος άλγος
     
     
     
    DAI CANTI PISANI, frammenti di Ezra Pound
     
     
     
     Ciò che sai amare rimane, il resto è scoria
    ciò che sai amare non ti sarà strappato
    ciò che sai amare è il tuo vero retaggio
    il mondo, quale? Il mio, il loro
    o di nessuno?

    Prima venne la vista, poi diventò palpabile
    Eliso, fosse pure in quell'antro d'inferno,
    ciò che tu sai amare è il tuo vero retaggio
    ciò che tu sai amare non ti sarà strappato.
    La formica è centauro nel suo mondo di draghi.
    Deponi la tua vanità, non è l'uomo
    che ha fatto il coraggio, o l'ordine o la grazia,
    deponi la tua vanità, dico, deponila!
    La natura t'insegni quale posto ti spetta
    per gradi d'invenzione o di vera maestria,
    deponi la tua vanità,
    Paquin, deponila!
    Il casco verde tua eleganza offusca.
    "Padroneggia te stesso, e gli altri ti sopporteranno".
    Deponi la tua vanità
    sei cane bastonato sotto la grandine
    tronfia gazza nel sole delirante,
    mezzo nero mezzo bianco
    tu non distingui fra ala e coda
    giù la tua vanità
    spregevole è il tuo odio
    che si nutre di falso,
    deponi la tua vanità,
    sollecito a distruggere, avaro in carità,
    deponi la tua vanità
    dico, deponila!
    Ma avere fatto piuttosto che non fare
    questa non è vanità
    aver bussato, discretamente,
    perché un Blunt ti apra
    avere colto dall'aria una tradizione viva
    o da un occhio fiero ed esperto l'indomita fiamma
    questa non è vanità.
    L'errore sta tutto nel non fatto,
    sta nella diffidenza che tentenna..
     
    ezra
     
     
    May 18

    Moi

    amelie

    Mia piccola Amélie
    lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita.
    Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro.
    Perciò si lanci, accidenti a lei!
    (Raymond Dufayel)
    March 19

    Nelle pieghe e nelle tasche

     
    "Questa è la lettera che ti scrivo, e che tu non hai scritto a me"
     
    Inizia così un foglietto spiegazzato nella moleskine di qualche anno fa...
    L'ho nascosto dentro la tasca a soffietto, quindi per qualche motivo dovevo vergognarmene o tenerci troppo...
     
    Non ricordo a chi ho rubato l'incipit (troppo bello perchè sia solo figlio mio), ma scrivendolo sento il furto più leggero...
     
    Tutti i pensieri che non hai mai saputo, e le cose che non sai che ho fatto; i miei occhi dietro gli spigoli
    o forse gli spigoli che nascondono i miei occhi...
     
    Tanto tu non mi vedi.
    Io ragiono da lontano, funziono solo in prospettiva, perchè quando sono vicina la vista si offusca.
     
    Così io sono solo la punta delle mie ciglia, incrostate e marce come la giustizia del mio Edgar Lee.
                                                                                   Non c'è giustizia per il dolore.
     
    La lettera resterà sempre mia.
    pieghe
     
     
    January 12

    Raptus

     
    Voglio:
             Recuperare tutto il tempo perso e spostarmi v e l o c e m e n t e
    vedere più c o l o r e nella mia camera
                                            Camera: sistemare tutti i libri per colore
                                                                                             per edizione
                                                                                                   per gradimento
                                                                               p i e g a r e  tutti i dorsi delle copertine
                                                                s m a n g i a r l i coi polpastrelli finchè non venga via il colore
    Voglio:
             sapere più lingue
                          saper switchare dall'una all'altre
                 essere un Salvatore del nome della rosa.... ma, please, non esteticamente
     
    Voglio:
              trovare l'aggettivo giusto e tormenatarmi col suo uso
     
    Voglio:
             una   c a s s a p a n c a piena di cappelli che sanno di chiuso
                                                           di cinture da colori i m p r o b a b i l i
                                                           di lettere ingiallite
                                                           di piccole cose rubate...
                                           
                         Voglio nascondere piccoli biglietti nelle tasche
                                                                                           che mi scrivano deliziosi biglietti
                          sentire l'odore della p e l l e  conciata
     
    Voglio:            saper disegnare bene e al primo colpo
                                   b a l l a r e mentre cammino per strada
     
    Voglio:   spostarmi decisamente in modo più veloce
                                capitarti all'improvviso davanti
                                            far colare il trucco sotto la pioggia
                                                 sentire sotto il naso il sapore del rossetto
                                                               
    Voglio che si canti     c o n    me le canzoni che piacciono a me
                                   d i f e n d e r  e   a spada tratta i miei film   
                                   i n c o n t r i        improvvisi con persone lontane     
     
     
    Inizio?
    raptus
     
    January 04

    and I wonder

     
    Perchè i miei incubi assomigliano alla realtà?
     
     
    asp
    December 18

    Flash Back

    A volte ritornano... sistemando il pc a volte mi saltano fuori cose assurde..Ecco cosa ci facevano fare al liceo...

     

     

     

    CENERENTOLA

     

     

    Cenerentola cominciò condividendo  casa come cameriera con cattive congiunte.

     Cucinava cene colazioni, cuciva  coperte , chiacchierava con canarini cani, coccodè. 

    Coperta con cenci crebbe carina : capello color crema, carnagione chiara, cerulea.

    Capitò che, comunicatore celere, consegnò Cenerella  considerevole comunicato.

    Capo coronato canuto , cercando   consorte   capino coronato,  comandava che compartecipassero concorso creature confacenti coniugarsi.

    Cenerentola cercò concorrere con consorelle che contrariamente comandarono  continuamente compiti;

    Calato crepuscolo Cenerentola cosparsa con cenere continuava completare compiti.  Così compagni criceti confezionano capo con cose consorelle .

    Cenerentola contenta corre carrozza con  collana consorelle, che capito ciò, cavano capo.  Così congiunte convergono castello.

    Contrariata corre cortile, così conosce  creatura celeste con carisma che conforta Cenerentola : cambia cucurbitacea come carrozza, cavallo come cocchiere, criceti come cavalli; confeziona Cenerentola completo celeste con calzature cristalline.

    Creatura celeste caldeggia Cenerentola correre casa  certa cifra colpi cattedrale.

    Cenerentola certifica ciò correndo castello.

    Come Cenerentola compare castello capino coronato concupisce conoscerla: corteggia con cortesia, conduce con cadenza, chiaccherano contenti.

    Come campane cattedrale cozzano cifra colpi concordata, Cenerentola  cerca  convergere  celermente cocchio. Correndo cade consegnando così calzatura cristallina ciambellano.

    Capino coronato certifica coniugherà  con colei che calzerà calzatura; così capo coronato canuto comanda ciambellano castello  cercare con cura  colei che calzi cortissimo calzare.

    Ciambellano compare, con cuscino cremisi casa cattive congiunte che, capito che Cenerentola compartecipato cerimonia,  chiudono camera con catenaccio.

    Consorelle cercano collocare calcagni calzatura che ciambellano constata cortissima.

    Come ciambellano cerca congedarsi , Cenerentola chiama calandosi cucina, chiedendo cimentarsi competizione.

    Congiunte cattivissime colpiscono ciambellano così calzare cristallino cade crepandosi. Cenerentola conforta ciambellano cavando copia calzatura.

    Così Capino coronato coniugasi con Cenerentola con candido cerimoniale, con cammino colmo confetti.

    Così continuarono  contenti consumando cinquecento calendari.

     

     

     

    August 30

    at home......

    Ho messo nelle scatole tre anni di scontrini e pezzi di biglietti, di sacchetti e rimasugli di cera. Ho trovato la gazzetta del giorno dopo i mondiali, il vecchio numero di linus, un dvd mai visto, un cd senza titolo. Ho ritrovato due moleskine, i campioncini dell'erboristeria, l'elenco dei concerti di maggio, un quablock nuovo.
    Ho tolto 18 foto dal muro, ho tolto le stelline adesive, ho staccato dalla porta la foto con la ceci fatta a Monaco (avevi ancora i capelli rossi, avevo ancora il piumino bianco). Ho tolto la storia di Tim Burton dal vetro, i post-it con le frasi celebri, i sottobicchieri della guiness (proprio ora che erano un numero ragguardevole). Ho staccato il poster di taxi driver, di goodbye lenin e adesso sono arrotolati dietro la porta e non so dove metterli.
    Ho cambiato per l'ennesima volta la disposizione dei libri in camera e non mi sono mai sentita così estranea in questa stanza.
     
    "This house it's no longer a home"
     
    Non vedo il dorso del <il giovane Holden> e non so più dove sia e tutto quello a cui tenevo e dentro una scatola. 
    Aprendo gli occhi mi aspettavo di vedere quella crepa che parte da destra fino all'angolo a sinistra, passando sopra l'impronta del dottor Martin's con cui avevo schiacciato una zanzara (una delle tante).
     
    E mi sento scoppiare
    e non mi incanto neppure in volo.
     
     
     
     
     
     
    October 22

    Walt

    Ahimè! Ah vita! Di queste domande che ricorrono,
    degli infiniti cortei senza fede, di città piene di sciocchi,
    di me stesso che sempre mi rimprovero (perché chi più sciocco
    di me, e chi più senza fede?)
    di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi,
    della battaglia sempre rinnovata,
    dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida
    camminare a fatica attorno a me,
    dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi,
    a domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre: che cosa
    c'è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?

    Risposta:
    che tu sei qui, che esiste la vita e l'individuo,
    che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
    con un tuo verso.

     

     
    October 16

    Davvero piacevolmente insensibile


    Hello,
    Is there anybody in there
    Just nod if you can hear me
    Is there anyone at home
    Come on now
    I hear you're feeling down
    I can ease your pain
    And get you on your feet again
    Relax
    I'll need some information first
    Just the basic facts
    Can you show me where it hurts

    There is no pain, you are receding
    A distant ship smoke on the horizon
    You are coming through in waves
    Your lips move but I can't hear what you're saying
    When I was a child I had a fever
    My hands felt just like two balloons
    Now I've got that feeling once again
    I can't explain, you would not understand
    This is not how I am
    I have become comfortably numb

    O.K.
    Just a little pin prick
    There'll be no more aaaaaaaah!
    But you may feel a little sick
    Can you stand up?
    I do belive it's working, good
    That'll keep you going through the show
    Come on it's time to go.

    There is no pain you are receding
    A distant ship smoke on the horizon
    You are only coming through in waves
    Your lips move but I can't hear what you're saying
    When I was a child
    I caught a fleeting glimpse
    Out of the corner of my eye
    I turned to look but it was gone
    I cannot put my finger on it now
    The child is grown
    The dream is gone
    And I have become
    Comfortably numb.